L’Associazione Volontari Caritas di Lecce – Onlus, promossa dalla Caritas Diocesana, è stata costituita il 30.05.2010.

L’Associazione prende ispirazione dal Vangelo e dall’insegnamento della Chiesa e tenendo conto delle direttive della Caritas Diocesana di Lecce per la concretizzazione di opere di solidarietà umana, agisce ai sensi del Codice Civile, della Legge 266/91 sul Volontariato, della Legge della Regione Puglia 11/1994 e delle Leggi regionali in materia e del Decreto Legislativo 460/97 sulle ONLUS. L’Associazione – senza fini di lucro – si rivolge alla generalità dei cittadini attraverso la gratuità delle prestazioni fornite agli aderenti, salvo i casi previsti dalla Legge e si propone di perseguire la solidarietà nel servizio verso il prossimo nella sua espressione di debolezza ed emarginazione. Tale servizio si tradurrà in azioni che l’Associazione intende erogare in modo continuativo, attivo e diretto, volto alla prevenzione e rimozione di bisogni sociali nella loro dimensione morale e materiale. In modo particolare l’attenzione dell’Associazione si rivolgerà ai minori, agli invalidi, agli anziani, agli emarginati, ai detenuti, detenuti in libertà vigilata, a immigrati, a profughi, a etnie di nomadi, ai tossicodipendenti, ai malati, ai malati di AIDS, ai malati psichici, ed ogni altra persona umana esclusa e messa ai margini della società, attraverso la promozione di:

a) Case famiglia o comunità residenziali;

b) Centri notturni, diurni, estivi;

c) Centri di assistenza (mense, distribuzione vestiario od altri effetti personali, assistenza medica o psicologica sotto il controllo medico specialistico);

d) Centri di orientamento e informazione (lavoro, scuola, servizi, legislazione, pratiche burocratiche ecc.) nonché di orientamento e formazione professionale e culturale secondo la legge quadro 21.12.1978 n. 845 e successive modificazioni ed integrazioni nazionali e regionali;

e) Centri per il sostegno culturale e sociale (lingua, promozione professionale, cultura, sport, tempo libero, doposcuola, ecc.);

d) Ogni altra azione ed attività che si ritenga utile alla promozione dell’uomo.

Essa, allo stesso tempo, testimonia la possibilità reale di prendersi cura del bisogno, di farsi “prossimi” delle tante persone che, nella nostra Diocesi, vivono condizioni di sofferenza, povertà e marginalità, e cerca di rispondere ai loro bisogni mettendo al primo posto l’attenzione per la persona, la sua storia, le sue afflizioni, le sue aspettative e le sue risorse.

Tutti gli interventi sono caratterizzati dall’obiettivo di accompagnare uomini, donne, giovani, bambini e anziani lungo il loro percorso di promozione umana e di autonomia.